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martedì 28 aprile 2026

Edgar Allan Poe- Il mistero della morte





Autore : Fabrizio Raccis
Letto da : Arthur Gordon Pym 
Quando : 24 Gennaio - Febbraio 2026, El Sargento 
Voto : 7+

Commento :

Ammetto di non conoscere questo Fabrizio Raccis, studioso cagliaritano di Poe.
In questo libro analizza gli ultimi oscuri giorni della vita di Poe.

Raccis esamina tutte le teorie formulate dal 1849 (alcolismo, malattie, frodi elettorali) per proporre una sua personale conclusione.
Rigetta la tesi del semplice abuso di alcol o droghe (spesso usata per infangare Poe). La sua analisi suggerisce che lo scrittore sia stato vittima di:
- complicanze neurologiche: ipotizza che Poe soffrisse di una forma di encefalite o meningite, o forse un tumore al cervello (teoria supportata dal ritrovamento di una massa calcificata nel cranio durante l'esumazione).

- indebolimento fisico: al momento della scomparsa, Poe era già provato da problemi cardiaci e da una salute mentale fragile.

- teoria del "cooping": Raccis non esclude che Poe possa essere stato vittima di frode elettorale. All'epoca, le bande rapivano persone fragili, le drogavano e le costringevano a votare più volte in diversi seggi (questo spiegherebbe perché indossasse vestiti non suoi).

- Infine, Poe fu abbandonato a sé stesso in ospedale e non seppero eseguire una diagnosi corretta del suo stato.

Fin qui, ovvero le prime 50 pagine del libro, si tratta di una tesina piuttosto scorrevole, anche se niente di così eclatante per appassionati seguaci di Poe come noi del Pianerottolo.


Passiamo ai contenuti extra (gran parte del libro):

- traduzione del celebre necrologio diffamatorio di Rufus Griswold.

- frammento del manoscritto incompiuto (4 pagine) de The Light House (il Faro), apparentemente l'ultimo racconto a cui Poe stava lavorando prima di morire. 
Sembra interessante e poesco: un uomo appena arrivato come guardiano del faro, in un posto desolato, trapela inquietudine da ogni parola...


- The Journal of Julius Rodman, ovvero un lungo racconto di avventure attraverso le Montagne Rocciose. Molto cronachistico, non colpisce particolarmente. 

- alcune interessanti poesie di Poe.



In conclusione, questo libro cerca di "ripulire" la figura di Poe dalle calunnie storiche che lo dipingevano come uno scrittore maledetto. 
Mi sembra interessante soprattutto per il frammento incompiuto de Il Faro.


martedì 5 novembre 2024

Il complotto




Autore : James Hepburn
Letto da : Giuli
Quando : Novembre 2024
Voto : 7

Commento : Di solito non mi piacciono i libri che parlano di complotti, ma quello del 22.11.63 è il complotto del secolo che mi ha sempre appassionato, e visto che l'anniversario è vicino sto cercando libri sull'argomento.
Questo riprende le indagini della commissione Warren e quelle di Jim Garrison facendo un quadro molto esaustivo della situazione negli USA nei mesi prima della visita di JFK a Dallas, quando un "Comitato" ha deciso luogo, data e ora dell'assassinio.
C'è anche una sintesi della vita di Oswald e l'analisi del filmato di Zapruder, con la famosa "teoria della pallottola magica".
Questo saggio è ovviamente circondato dal mistero perchè l'autore non esiste, il libro è poco conosciuto, e non molte case editrici erano disponibili a pubblicarlo.
Comunque argomento sempre interessante e ben dettagliato.

lunedì 11 marzo 2019

Zero



















Autore : Giulietto Chiesa
Letto da : Giuli
Quando : Marzo 2019
Voto : 5


Commento : Mi è stato difficile leggere questo saggio senza preconcetti, sono partito prevenuto perchè solitamente non credo alle teorie complottistiche, meno che mai in questo caso.
Il libro non presenta prove inoppugnabili che dimostrino la presenza di un complotto, non c'è molto che smentisca i fatti conosciuti e le indagini dell'11 settembre; i capitoli sono spesso supponenti, persone (registi, giornalisti, scrittori) che si vantano di essere a conoscenza di prove a supporto delle teorie alternative, depositari dell'unica verità possibile...e già questo è fastidioso a prescindere.
Poi comunque non convincono con i loro dubbi e domande che pongono; l'unica cosa su cui posso dar ragione è il ritardo con cui gli Stati Uniti sono intervenuti una volta saputo dei primi aerei dirottati, potevano forse intervenire nel bloccare gli altri.
Ma ci sono tanti siti in cui queste teorie vengono smontate e i dubbi chiariti, ad esempio :
https://11-settembre.blogspot.com/
https://undicisettembre.blogspot.com/

Ma non credo alla teoria del complotto in ogni caso, mi è bastato andare a Ground Zero a New York per vedere con i miei occhi cosa è rimasto e le testimonianze e le macerie delle torri nel Museo/Memoriale del 9/11. Meglio quello che qualunque libro complottistico delirante.