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domenica 19 gennaio 2025

The City in the Sea - Wilson Tucker





Autore : Wilson Tucker 
Letto da : Arthur Gordon Pym 
Quando : Dicembre 2024, el Sargento 
Voto : 7,5

Commento :

Romanzo di Wilson Tucker del 1951.

Descrizione piuttosto romanzata tratta dall'edizione italiana:

"In una valle azzurra, al di là delle montagne, vive una comunità di sole donne: guerriere e cacciatrici, curiose e coraggiose, isolate dal resto di un mondo ritornato alla natura dopo una terribile guerra atomica che ha cancellato gran parte della civiltà. E nella comunità giunge uno straniero, solo, disarmato, indifferente... uno straniero che parla una strana lingua, il cui corpo è abbronzato e forte, che sa soltanto indicare le montagne, e un grande paese al di là delle montagne, e, oltre il paese, un mare. Chi è questo straniero? Per quale motivo le guerriere della comunità delle amazzoni decidono di seguirlo, in uno strano, fantastico viaggio verso il mare? E' un viaggio favoloso, tra le rovine di un mondo distrutto e la realtà di un mondo nuovo; le mutazioni sono avvenute ovunque, sulla Terra, e nuove e strane creature vivono nei territori inesplorati al di là delle montagne. Grandi città riposano in un cupo silenzio, e nei loro sotterranei, si mormora, esistono uomini e donne che dormono, che sono morti eppure non sono morti. E il viaggio prosegue, verso la città, forse l'ultima città rimasta tra le rovine del mondo... Una lunga marcia di un esercito di donne, guidate dall'inesplicabile straniero, che gradualmente si rivela qualcosa di diverso, e di bizzarro, risvegliando nelle donne strane sensazioni, e antichi ricordi…"

Questa descrizione sembra epica e la trama magnifica, ma come sempre la narrazione di Wilson Tucker è asciutta e sintetica.

Bellina la storia, come sempre lascia quasi insoddisfatti perché si vorrebbe sapere qualcosa in più, che andasse ancora avanti per scoprire cosa succederà. 

Sempre originale e piacevole da leggere.




sabato 14 settembre 2024

L'anno del sole quieto- Wilson Tucker





Autore : Wilson Tucker 
Letto da : Arthur Gordon Pym 
Quando : 1 - 6 Settembre 2024, al Maresi
Voto : 6/7

Commento :

La recensione di Giuli mi trova d'accordo su tutto. 

É un bel romanzo di fantascienza classica che si legge agevolmente, ma mi aspettavo un pochino di più dall'intreccio.

Ci sono tutti gli ingredienti giusti per un gustoso assaggio di viaggio nel tempo, ma la narrazione si dilunga troppo, a mio parere, nella situazione sociale e politica degli USA in un futuro non lontano, anziché esplorare luoghi storici teatro di avvenimenti epocali.

Come sempre i personaggi di Tucker sono piuttosto originali e anticonformisti, quindi simpatici.
Peccato che alla fine faccia pensare: peccato, sarebbe potuto essere più... più. 
Forse perché lo scenario immaginato dall'autore è fin troppo realistico, mentre quando leggo un romanzo di fantascienza mi aspetto una storia più implausible, straordinaria.


venerdì 26 luglio 2024

I guerrieri nel ghiaccio - Wilson Tucker



Autore : Wilson Tucker 
Letto da : Arthur Gordon Pym 
Quando : Luglio 2024, Maresi
Voto : 7

Commento :

Non mi è dispiaciuto questo brevissimo romanzo di Wilson Tucker, nonostante il finale sfumato, senza soluzione, o forse mi è piaciuto proprio per questo, per l'originalità di non offrire alcun finale. 

L'idea dei due piani narrativi Ice e Iron è bella, e il protagonista cerca di capire cosa stia succedendo nel futuro o nel passato proprio come noi lettori. 
Lo stile così come i personaggi sono bizzarri, antiquati, fuori dal mondo come la storia che raccontano.

Intrigante la supposizione appena accennata delle piogge di pesci, sassi, etc., documentate in vari tempi e paesi.  

In definitiva bellino.

lunedì 8 aprile 2024

L'anno del sole quieto





Autore : Wilson Tucker
Letto da : Giuli
Quando : Aprile 2024
Voto : 8

Commento : Finalmente un convincente romanzo di Tucker sui viaggi nel tempo, una distopia dal sapore apocalittico e angosciante.
Il protagonista Brian Chaney viene convinto a partecipare ad un progetto segreto del governo che sfrutterà la recente invenzione del VDT, il Veicolo a Dislocazione Temporale... la missione prevede di andare nel futuro per verificare di persona certi avvenimenti e registrare tutto con nastri, fotografie e resoconti dettagliati, per intervenire sul presente ed eventualmente modificare gli eventi.
Oltre al civile Chaney vengono ovviamente coinvolti due militari, un tenente della marina e un maggiore dell'aeronautica, e come ogni copione che si rispetti, quando ci sono di mezzo i militari in questi progetti succede sempre qualche casino.
L'apotesi della suspance si ha negli ultimi capitoli quando i tre pionieri temporali vengono mandati separatemente nel futuro, ognuno in un anno diverso...Tucker ha dato il meglio di sè nelle emozionanti pagine finali.
Certo che avendo a disposizione il VDT, si poteva sfruttare meglio, come suggerivano nel progetto : si poteva andare a filmare la crocifissione di Gesù oppure scoprire cos'era successo veramente il 22 novembre 1963 a Dallas...



giovedì 25 gennaio 2024

I guerrieri nel ghiaccio





Autore : Wilson Tucker
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2024
Voto : 5

Commento : Mi aspettavo un altro bel racconto sui viaggi nel tempo dopo "Alla ricerca di Lincoln", ma questo mi dà ancora di più la sensazione di incompiutezza.
La trama è interessante (come anche il titolo originale più evocativo Ice and Iron) : siamo qualche anno nel futuro mentre una glaciazione sta ricoprendo Canada e Stati Uniti, e un gruppo di ricercatori indaga su misteriosi ritrovamenti che sembrano provenire dal passato o dal futuro.
Infatti dal ghiacciaio emergono mattoni di fango, strane pistole, cadaveri di guerrieri preistorici... finchè uno di questi guerrieri sembra caduto dall'alto, ma finalmente ancora vivo...
Putroppo poi lo svolgimento della storia non mantiene quello che mi aspettavo, e il finale lascia l'amaro in bocca perchè poteva essere sviluppato meglio.
Però mi è piaciuta molto una frase del protagonista Highsmith : 
"Sì sono anacronistico, antiquato, antisociale. 
Sono fatto così. 
Dovevo nascere nel secolo scorso."

La potrei fare mia.

lunedì 4 dicembre 2023

Alla ricerca di Lincoln






Autore : Wilson Tucker
Letto da : Giuli
Quando : Novembre-Dicembre 2023
Voto : 7

Commento : Anche io ho cercato questo libro dopo aver saputo che George Amberson lo leggeva in 22/11/63 , nell'attesa di arrivare al fatidico giorno dove proverà a cambiare il Passato.
E anche in questo breve romanzo si scoprirà come sia difficile tentare qualsiasi cambiamento negli anni trascorsi, se si vogliono evitare paradossi distruttivi.
Benjamin Steward viene mandato nel 1856 dalla Sezione Ricerche Temporali, che opera nel 2758 in un'America ormai irriconoscibile, per recuperare un famoso discorso tenuto da Abraham Lincoln contro la schiavitù, capace di infiammare animi e persone a suo favore.
Purtroppo l'attimo preciso in cui arrivare non viene calcolato correttamente dai tecnici della società, quindi ci troviamo di fronte ai classici paradossi dei viaggi nel tempo, ma la cosa si complica visto che due persone non posso coesistere nello stesso momento nello stesso posto, pena la disintegrazione...
Peccato per la storia troppo corta perchè l'idea di base è molto interessante, ma si poteva sviluppare meglio e più a fondo, d'altronde il romanzo è del 1958, e soffre un po' di troppa sintesi e incompiutezza.
Comunque la trama è affascinante, come anche il messaggio che il Passato è sempre più intrigante ed avventuroso, più vivido e realistico, e vale sempre la pena viaggiare nel Tempo per riscoprirlo.



domenica 4 novembre 2018

The Lincoln Hunters by Wilson Tucker







Autore : Wilson Tucker (USA)
Data pubblicazione: 1958
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Ottobre 2018, Bucerias
Voto : 7,5

Commento :

Ho scoperto questo libro perchè viene citato da Stephen King in 22/11/1963, dove il protagonista arriva nel passato nel 1958, anno di pubblicazione di The Lincoln Hunters, e mentre aspetta il 1963, legge questo libro.

Si tratta di un piccolo classico della letteratura di viaggio nel tempo.
Il punto di partenza è un futuro non proprio gradevole, gli USA del 2578, un mondo dove gli archivi storici sono andati perduti e la conoscenza del passato è scarsa.
Per questo esiste la società Time Researchers, che si occupa di inviare i Personaggi, persone appositamente addestrate, indietro nel tempo per recuperare questa o quella informazione sul Passato.

La missione del romanzo è la seguente: tornare nel 1856 per registrare il famigerato "discorso perduto" di Abraham Lincoln, una entusiasmante arringa contro la schiavitù che in effetti non venne mai tramandato.
Sembrerebbe un incarico di routine per Benjamin Stewart, il Personaggio protagonista, ma le cose iniziano ad andare storte.

Senza svelare troppo la già breve trama, l'opera è interessante, oltre che per il sempre gustoso argomento dei viaggi nel tempo, per il confronto storico e politico tra le due nazioni, quella del 2578 e quella del 1856.
L'autore in poche pagine ci trasmette un quadro piuttosto negativo dei futuri USA, mentre il mondo del passato è, anche se grezzo e pericoloso, quasi idilliaco e più desiderabile.
Proprio come in 22/11/63 (King palesemente deve qualche spunto a questo romanzo), il protagonista ci racconta che nel passato l'aria è più profumata, il cibo è più saporito e la vita è più degnamente vivibile.
Una critica del progresso quindi, ma anche un richiamo all'importanza della Storia e del Passato.

Non manca un paradosso temporale, importantissimo ai fini della trama ma che l'autore sceglie di non spiegare, lasciando il finale quasi sospeso.

In definitiva un romanzo forse troppo breve, ma di piacevole svago perchè non sofisticato, un classico della fantascienza USA anni '50.