lunedì 14 gennaio 2019

In fuga



















Autore : Davide De Zan
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2019
Voto : 8


Commento : Terzo libro del giornalista Davide De Zan, che leggo sempre con piacere. Qui ci racconta vicende e personaggi del ciclismo moderno e del passato, con un occhio sempre al lato umano dei corridori, sempre umani ma anche eroici.
Bei racconti su tappe e gare famose, sempre emozionanti e appassionanti. Su tutte i Giri e Tour di Pantani, le vittorie di Cipollini, le tappe di montagna.

lunedì 7 gennaio 2019

Giuseppino (2)



















Autore : Joe Bastianich
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2019
Voto : 8

Commento : Rileggo il secondo libro di Joe Bastianich (mi manca la sua autobiografia di ristoratore Restaurant Man) per ambientarmi nella cucina newyorchese prima del viaggio.
Sempre veloce da leggere, ma anche interessante per la ricerca delle proprie origini, e per la volontà di importare in America le tradizioni culinarie italiane.
Come sappiamo, Joe ha viaggiato in lungo e in largo in Italia con la sua vecchia Croma, soffermandosi in particolare a Barbaresco, Montalcino (Fattoria dei Barbi), e a Siena per organizzare cene e feste dell'Istrice!
Mi piace anche la sua visione imprenditoriale, da restaurant man di successo.
Vedremo se riusciremo a mangiare nei suoi ristoranti di Manhattan...

sabato 5 gennaio 2019

From Time to Time by Jack Finney







Autore : Jack Finney
Anno pubblicazione: 1995
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Dicembre 2018, Baja California
Voto : 7,5/10

Commento :


Questo romanzo è il seguito di Time and Again https://pianerottolocartaceo.blogspot.com/2018/11/time-and-again-by-jack-finney.html , 
pubblicato 25 anni dopo il primo libro.

Libro non facile da recensire, perchè Jack Finney mette in pentola tante cose ma manca un qualcosa, sia nella trama che nella stesura, e il finale ci lascia con un palmo di naso, a domandarci: ma non può finire qui! Ci sarà un terzo libro?
Sospetto infatti che Jack Finney meditasse di scrivere un altra puntata di questa saga, ma non lo sapremo mai, poichè morì poco dopo la pubblicazione di From Time to Time.

Protagonista del romanzo è di nuovo New York City, ma questa volta il tempo in cui viaggia il protagonista è il 1912.
Egli viene infatti inviato in tale spazio/tempo dal Progetto (una organizzazione militare segreta) per tentare di impedire la Prima Guerra Mondiale.

Sembrerebbe una trama più fantascientifica del primo romanzo, invece no, perchè anche questa volta, per oltre metà del libro, l'autore indugia in lunghi capitoli descrivendo la vita, i vestiti, i passatempi delle persone nella New York del 1912, in particolare sul vaudeville, il teatro di varietà a Broadway.

Riconosco che questo dilungarsi della trama possa risultare ostico e noioso (= non c'entra niente con la trama, troppo descrittivo), però quando uno pensa di essersi perso in tutte queste descrizioni, ecco il colpo da maestro di Finney, tira fuori un colpo di scena dietro l'altro, proprio negli ultimi capitoli del libro.

Il problema non è solo la mancanza di unità di stile, ma anche di contenuto: troppe pagine "sprecate" sulla pittoresca vita di Broadway, e quando poi entra in scena il Titanic (ebbene sì, il protagonista si infila anche lì sopra), il libro finisce, proprio sul più bello!

Infatti si arriva al fondo del libro pensando, ma perchè non ha sviluppato di più il fantastico plot twist con paradosso temporale con il quale termina la storia? Che spreco.

Da una parte delude, ma perchè vorremmo leggere di più. La trama è più fitta del primo capitolo, le interferenze nel passato sono molte e volute, c'è più movimento, e più colpi di scena.

Sicuramente resta una piccola saga tra le più originali mai lette, a metà tra il viaggio nel tempo, il romanzo storico, ma soprattutto una storia che ci fa viaggiare nel nome dell'Avventura.

venerdì 4 gennaio 2019

New York da impazzire




















Autore : Caitlin Leffel, Jacob Lehman
Letto da : Giuli
Quando : Dicembre 2018 - Gennaio 2019
Voto : 7

Commento : Altro guida interessante per New York, con tantissime informazioni più o meno utili : 1001 dritte sono veramente tante e bisogna fare un po' di cernita, anche perchè molte riguardano certi periodi dell'anno, oppure attività che non piacciono.
Comunque i posti da selezionare per mangiare, bere, divertirsi, vedere panorami, architetture, negozi, ecc... sono moltissimi, e qualche indicazione utile si può prendere.
Più che un libro, è una guida da portarsi appresso. Ci sono indirizzi, fermate della metro, tutto per raggiungere le cose che interessano.

sabato 29 dicembre 2018

Misteri, segreti e storie insolite di New York



















Autore : Gianfranco Cordara
Letto da : Giuli
Quando : Dicembre 2018
Voto : 7


Commento : Libro pieno di curiosità e fatti storici su New York, ma anche leggende metropolitane e storie misteriose e poco conosciute. Su tutte, le storie più interessanti sono sui ponti, tunnel, metropolitane, personaggi famosi e scrittori.
Mi aspettavo meglio (fatti più dettagliati, più posti particolari da segnarsi) ma comunque da leggere prima di un viaggio a N.Y.

giovedì 20 dicembre 2018

Il simbolo perduto - Edizione Illustrata (2)

















Autore : Dan Brown
Letto da : Giuli
Quando : Novembre - Dicembre 2018
Voto : 8,5


Commento : Rileggo per la seconda volta il Simbolo Perduto, questa volta in Edizione Speciale Illustrata presa in biblio.
Devo immergermi nell'atmosfera massone in previsione del prossimo viaggio a Washington, il "Simbolo Perduto Tour" mi porterà al National Mall (Smithsonian, Monument, Campidoglio, piazze e templi massonici..) e non mi ricordavo più la storia nei dettagli. Questa edizione è perfetta per capire meglio le descrizioni dei posti, architetture, dipinti di cui è pieno ogni libro di Brown.
Lo scrittore americano è sempre un bravo affabulatore, e anche se lo svolgersi della trama è simile agli altri romanzi l'ambientazione cambia sempre, e seguo sempre appassionatamente le avventure di Robert Langdon.
Questa volta è alle ricerca della Parola, che secondo gli antichi misteri e le leggende dei massoni, una volta scoperto il suo significato nascosto, dovrebbe cambiare il mondo...
I libri di Brown non saranno il massimo della letteratura ma si leggono in fretta e fanno venire sempre voglia di andare avanti e leggere pagina dopo pagina, e soprattutto fanno conoscere monumenti e luoghi delle grandi città...ora ho la lista aggiornata di posti da visitare a Washington!

lunedì 26 novembre 2018

I segreti di New York



















Autore : Corrado Augias
Letto da : Giuli
Quando : Novembre 2018
Voto : 8


Commento : Anche i Segreti di New York riservano molte curiosità, aneddoti, storie interessanti e poco conosciute sulla metropoli americana che visiterò presto. Augias mi piace sempre, anche quando parla di personaggi sconosciuti o retroscena dimenticati, è un grande storyteller.
Belli soprattutto i capitoli sulla Statua della Libertà, sugli italiani che hanno fatto la storia come Meucci,Garibaldi,Sacco e Vanzetti, Fiorello La Guardia, e su Poe che per poco tempo ha abitato a N.Y.
Peccato che il libro è del 2000 quindi non aggiornatissimo, e anche fin troppo breve.
Comunque interessante e di ispirazione : Augias spinge sempre all'approfondimento e alla riflessione personale.
Letto a casa e a Berlino.

martedì 20 novembre 2018

The Terror (2)




















Autore : Dan Simmons
Letto da : Giuli
Quando : Ottobre - Novembre 2018
Voto : 10


Commento : A distanza di 4 anni e mezzo rileggo il romanzo di Dan Simmons che ricostruisce il mistero della spedizione delle navi britanniche Erebus e Terror alla ricerca del mitico Passaggio a Nord-Ovest.
Avevo visto da poco la serie tv, che mi aveva lasciato un poco insoddisfatto... se da un lato ricreava bene la solitudine, l'angoscia, il freddo glaciale e la vita sulle navi bloccate dai ghiacchi, dall'altro non rendeva a sufficienza il lato soprannaturale, e la presenza sempre incombente della Creatura dei ghiacci.
Ho approfittato della nuova edizione del romanzo finalmente col titolo originale, e l'ho letto abbastanza in fretta considerato che sono quasi 800 pagine. E di nuovo mi sono ritrovato immerso nel gelo, bloccato sul pack, tra crepacci, creste di pressione, iceberg e ghiaccio in movimento, tra le immani fatiche dei marinai sulle navi, o sul ghiaccio trascinando per miglia le barche pesantissime e le tende bagnate, sempre con i vestiti ghiacciati addosso, con la costante minaccia del Tuunbaq, la divinità dei ghiacci temuta e adorata dagli esquimesi.
Tutti i protagonisti rimangono impressi, resi benissimo nella loro cieca ossessione per la ricerca del Passaggio, o nella determinazione per rimanere in vita, o nel rispetto e gentilezza verso i compagni, o nella stupidità e cupidigia anche in queste condizioni impossibili.
Impossibile non ammirare il popolo esquimese o il capitano Crozier, impossibile non odiare Cornelius Hickey...personaggi indimenticabili.
Alla seconda rilettura The Terror mi è piaciuto ancora di più, salendo da 9,5 a 10, e diventando in assoluto uno dei miei libri preferiti di tutti i tempi.

domenica 18 novembre 2018

Time and Again by Jack Finney







Autore : Jack Finney
Anno Pubblicazione: 1970
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Novembre 2018, Bucerias
Voto : 9

Commento :

Questo libro si aggiunge alla lista dei miei preferiti di tutti i tempi.

Time and Again, o "Indietro nel Tempo" viene in genere considerato un romanzo di fantascienza e di viaggio nel tempo, ma non è così semplice classificarlo.

Per me è prima di tutto una dichiarazione d'amore a New York City.
La metropoli non è solo lo sfondo di ambientazione del romanzo, ma ne è la vera protagonista - antica e moderna - nel 1882 e nel 1970.
Ho trovato una descrizione su internet che si addice bene a questo libro: fantascienza romantica e crepuscolare (infatti Giuli, non so se ti piacerà).

Ma andiamo con calma. Trama: il giovane illustratore Simon Morley viene arruolato per un progetto governativo segreto che lo spedisce Indietro nel Tempo.

Ebbene, normalmente ci si aspetterebbe una macchina del tempo, o un qualche ritrovato scientifico/cibernetico per poter viaggiare nello spazio-tempo, e invece - ecco la prima trovata anomala di Jack Finney - il metodo usato è l'auto-ipnosi.

Inoltre, uno dei clichè di questo filone è la ben nota regola di "non cambiare niente nel passato, non interagire"; invece Simon Morley si fa coinvolgere oltre il lecito durante il suo viaggio nel passato, ne combina letteralmente di tutti i colori!

Il romanzo strutturalmente è molto sbilanciato: la prima parte è lenta, indugia sull'addestramento di Simon; la seconda parte è dinamica, piena di avvenimenti, ci lascia col fiato in sospeso per interi capitoli.
Le prime 150 pagine sono una prova per il lettore: molti abbandoneranno il libro, perchè sembra che non succeda mai niente, ma se riuscirete a resistere, la trama vi riserverà un incredibile intreccio.

Il libro è corredato di illustrazioni e foto - Simon è un grafico - e questo ci aiuta, insieme alle lunghe e dettagliate descrizioni, a immergerci completamente nella New York del 1882.

Ancora una volta, siamo di fronte alla dicotomia passato = gioia di vivere, piaceri semplici ma più vividi -vs.- presente/futuro = guerre, apatia, noia.

E' un libro fortemente nostalgico, invernale, introspettivo.

Ed è il libro citato da nientepopodimeno che Stephen King in chiusura di 22/11/63:
"Jack Finney, one of Americas's great fantasists and storytellers [...] wrote Time and Again, which is, in this writer's humble opinion, THE great time-travel story."


Tutto il resto che si possa dire è superfluo, a voi la lettura.

domenica 4 novembre 2018

The Lincoln Hunters by Wilson Tucker







Autore : Wilson Tucker (USA)
Data pubblicazione: 1958
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Ottobre 2018, Bucerias
Voto : 7,5

Commento :

Ho scoperto questo libro perchè viene citato da Stephen King in 22/11/1963, dove il protagonista arriva nel passato nel 1958, anno di pubblicazione di The Lincoln Hunters, e mentre aspetta il 1963, legge questo libro.

Si tratta di un piccolo classico della letteratura di viaggio nel tempo.
Il punto di partenza è un futuro non proprio gradevole, gli USA del 2578, un mondo dove gli archivi storici sono andati perduti e la conoscenza del passato è scarsa.
Per questo esiste la società Time Researchers, che si occupa di inviare i Personaggi, persone appositamente addestrate, indietro nel tempo per recuperare questa o quella informazione sul Passato.

La missione del romanzo è la seguente: tornare nel 1856 per registrare il famigerato "discorso perduto" di Abraham Lincoln, una entusiasmante arringa contro la schiavitù che in effetti non venne mai tramandato.
Sembrerebbe un incarico di routine per Benjamin Stewart, il Personaggio protagonista, ma le cose iniziano ad andare storte.

Senza svelare troppo la già breve trama, l'opera è interessante, oltre che per il sempre gustoso argomento dei viaggi nel tempo, per il confronto storico e politico tra le due nazioni, quella del 2578 e quella del 1856.
L'autore in poche pagine ci trasmette un quadro piuttosto negativo dei futuri USA, mentre il mondo del passato è, anche se grezzo e pericoloso, quasi idilliaco e più desiderabile.
Proprio come in 22/11/63 (King palesemente deve qualche spunto a questo romanzo), il protagonista ci racconta che nel passato l'aria è più profumata, il cibo è più saporito e la vita è più degnamente vivibile.
Una critica del progresso quindi, ma anche un richiamo all'importanza della Storia e del Passato.

Non manca un paradosso temporale, importantissimo ai fini della trama ma che l'autore sceglie di non spiegare, lasciando il finale quasi sospeso.

In definitiva un romanzo forse troppo breve, ma di piacevole svago perchè non sofisticato, un classico della fantascienza USA anni '50.