lunedì 25 marzo 2019

Balla coi lupi


















Autore : Michael Blake
Letto da : Giuli
Quando : Marzo 2019
Voto : 9


Commento : Ho riletto questo emozionante romanzo, ricevuto in regalo nel 1991, forse addolcito rispetto alla realtà (il mito del buon selvaggio, gli indiani d'America mitizzati...), ma comunque appassionante e con dei bei personaggi : Balla coi lupi, Vento nei capelli, Uccello Scalciante...
La storia racconta l'avventura del tenente Jonh Dunbar, mandato in uno sperduto avamposto militare nelle praterie che finisce per abituarsi alla vicinanza degli indiani comanche, addentrandosi sempre di più nelle loro usanze, abitudini, credenze, persino nella caccia al bisonte e in guerra contro gli odiati pawnee.
Per concludere l'epopea devo rivedermi il film con Kevin Costner, mi sa che non lo guardo da vent'anni.
La fine del libro è un po' amara, e questo sì che purtroppo è uguale alla realtà...

lunedì 11 marzo 2019

Zero



















Autore : Giulietto Chiesa
Letto da : Giuli
Quando : Marzo 2019
Voto : 5


Commento : Mi è stato difficile leggere questo saggio senza preconcetti, sono partito prevenuto perchè solitamente non credo alle teorie complottistiche, meno che mai in questo caso.
Il libro non presenta prove inoppugnabili che dimostrino la presenza di un complotto, non c'è molto che smentisca i fatti conosciuti e le indagini dell'11 settembre; i capitoli sono spesso supponenti, persone (registi, giornalisti, scrittori) che si vantano di essere a conoscenza di prove a supporto delle teorie alternative, depositari dell'unica verità possibile...e già questo è fastidioso a prescindere.
Poi comunque non convincono con i loro dubbi e domande che pongono; l'unica cosa su cui posso dar ragione è il ritardo con cui gli Stati Uniti sono intervenuti una volta saputo dei primi aerei dirottati, potevano forse intervenire nel bloccare gli altri.
Ma ci sono tanti siti in cui queste teorie vengono smontate e i dubbi chiariti, ad esempio :
https://11-settembre.blogspot.com/
https://undicisettembre.blogspot.com/

Ma non credo alla teoria del complotto in ogni caso, mi è bastato andare a Ground Zero a New York per vedere con i miei occhi cosa è rimasto e le testimonianze e le macerie delle torri nel Museo/Memoriale del 9/11. Meglio quello che qualunque libro complottistico delirante.

mercoledì 27 febbraio 2019

Le avventure di Gordon Pym (2)



















Autore : Edgar Allan Poe
Letto da : Giuli
Quando : Febbraio 2019
Voto : 10


Commento : A distanza di 10 anni rileggo uno dei miei libri preferiti di tutti i tempi : l'unico romanzo di Edgar Allan Poe, il mitico Gordon Pym.
Ho ricevuto questo libro come regalo nel lontano 1989, ma l'avevo già letto in precedenza dalla biblioteca.
Dopo aver visto i luoghi storici legati a Poe a Gennaio (Boston,Philadelphia,Baltimora) celebro questo straordinario scrittore immergendomi ancora una volta nel viaggio per mare di Gordon Pym, e ancora una volta rimango affascinato dalle atmosfere da incubo e misteriose che pervadono tutte le pagine.
Fin dal primo improvvisato viaggio di Gordon con l'amico Augustus, la scrittura potente e evocativa di Poe trascina il lettore sulle onde dell'oceano in un drammatico naufragio; poi inizia l'avventuroso viaggio sul brigantino Grampus, prima nella labirintica e claustrofobica stiva, poi con gli ammutinati, fino ad un nuovo ancora più tragico naufragio.
Taccio per non spoilerare tutta la trama (se c'è ancora qualcuno che non sa come fecero a sopravvivere per giorni senza cibo, solo Gordon e il suo compagno, il misterioso meticcio Dirk Peters...), la storia prosegue sulla Jane Guy nei mari del Sud; è poi sufficiente dire che l'oscuro finale si perde nelle nebbie dell'Oceano Antartico, di fronte a enormi cataratte che precipitano in un abisso..con una misteriosa figura umana gigantesca ad attenderli...
Dopo 10 anni la magia di questo libro rimane intatta, ma soprattutto rimangono intatte la bellezza, il fascino e il mistero a distanza di almeno 180 anni!

martedì 19 febbraio 2019

Scrivere è un mestiere pericoloso



















Autore : Alice Basso
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio - Febbraio 2019
Voto : 8,5


Commento : Eccomi al secondo romanzo di Alice Basso, che torna a raccontarci le interessanti vicissitudini della ghostwriter Vani Sarca; scopriamo che è diventata anche consulente per l'amico commissario Berganza, che aiuterà a risolvere più di un caso difficile, sempre per il suo talento di empatia verso le persone e la capacità di capire cosa pensano in base a frasi o comportamenti.
La leggo sempre con piacere, i personaggi di contorno sono realistici e simpatici, ma è Vani la persona più affascinante per essere sempre coerente, riservata, sociopatica e originale.
In queste pagine Vani, complice un libro di ricette, riuscirà a districarsi tra un vecchio omicidio, il suo ex fidanzato, l'amichetta dark, e il Natale in famiglia...
Gustose le citazioni letterarie sparse ogni tanto; eccezionale e condivisibile il disprezzo di Vani per i supermercati nel periodo natalizio, le pagine in cui racconta la sua ricerca dello scalogno tra gli scaffali tra la gente è imperdibile e esilarante.
Si legge velocemente anche perchè una pagina tira l'altra.
Letto sugli aerei per gli Stati Uniti, finito a casa.

mercoledì 13 febbraio 2019

BLACK HILLS by Dan Simmons







Autore : Dan Simmons
Anno Pubblicazione: 2010
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Gennaio 2019, Baja California
Voto : 8,5/10

Commento :


Dan Simmons si conferma uno dei miei autori preferiti con questo romanzo storico che mi ricorda Magico Vento in ogni pagina.

Infatti tratta diversi miei argomenti favoriti: le guerre Indiane nell'America di frontiera di fine Ottocento, la vita dei Sioux Lakota nelle praterie e Colline Nere, la storia USA con la costruzione dei faccioni del Monte Rushmore, più un bel pizzico di sovrannaturale.

Per noi che siamo cresciuti con i fumetti Bonelli, questi argomenti suonano familiari, è una storia che potrebbe portare la firma di Gianfranco Manfredi.
Ma immagino e spero che abbia aperto gli occhi a più di una persona, poichè offre una visione equilibrata delle "colpe storiche" di entrambe le parti, i Nativi e i Bianchi.

Il libro inizia in maniera forte, con un colpo di scena: durante la famosa Battaglia del Little Big Horn, lo spirito del Generale Custer, morente, lascia il corpo di Capelli Lunghi per entrare in Paha Sapa (Black Hills), un ragazzo Lakota che scopre di avere il dono della visione.

Questo espediente permette a Dan Simmons di inserire nell'intreccio, basato sul personaggio di Paha Sapa, quindi punto di vista Lakota, interi capitoli dove lo spirito di Custer "parla", ricordando i bei momenti passati con la moglie perlopiù, ma anche spiegando i veri motivi della sconfitta del 7° Cavalleria al Little Big Horn, aggiungendo quindi un punto di vista Wasicun alla storia.

L'intreccio viene sviluppato su diverse linee temporali, raccontando la vita di Paha Sapa prima nella tribù Lakota, poi seguendolo mentre si integra nel mondo Wasicun, o dei bianchi, lavorando al monumentale progetto di scolpire i faccioni dei Presidenti USA nel Monte Rushmore.


Dan Simmons è bravo a non cadere nel mito del "buon selvaggio", ovvero la stucchevole romanticizzazione dei Nativi Americani con la quale il mondo dei bianchi cerca di mitigare la colpa dello sterminio.
I Sioux non erano solo dei mistici che fumavano l'erba pipa, erano anche dei guerrieri spietati e vendicativi.

Quindi è interessante vedere come Paha Sapa, ormai integrato nel mondo Wasicun resti affascinato dalla magia dei Bianchi: la tecnologia, il progresso, le grandi costruzioni.

Un lungo capitolo del libro è dedicato alla costruzione del Ponte di Brooklyn, mentre altri capitoli indugiano sulla Esposizione Mondiale di Chicago del 1893; in entrambi i luoghi Paha Sapa entra in trance, come per sottolineare che il Wakan, il sacro e il sovrannaturale si possono trovare ovunque per chi sa percepirlo, che sia isolato sulla cima delle Black Hills come in mezzo al Ponte di Brooklyin.

La ricerca storica di Dan Simmons è sempre minuziosa, oltre a usare molte parole in Lakota nel romanzo, alla fine del libro c'è addirittura un capitolo "Guida alle Black Hills", dove elenca i luoghi storici del libro uno ad uno, con tanto di letture consigliate per prepararsi alla visita.
Ti fa venire voglia di organizzare subito un viaggio in Sud Dakota!

Il finale del romanzo è discutibile. Forse troppo politically correct?
Ai posteri l'ardua sentenza.


Mitakuye Oyasin!

giovedì 17 gennaio 2019

La leggenda delle strade bianche



















Autore : Marco Pastonesi
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2019
Voto : 7


Commento : Bel librettino con pensieri sparsi del giornalista e scrittore Marco Pastonesi, che fa correre la bici e la mente sulle amate strade bianche del Chianti, Val d'Orcia, Crete Senesi...
Ci sono ricordi e divagazioni sull'Eroica, sulle Strade Bianche, su ciclisti moderni e passati, sul piacere di pedalare sugli sterrati senesi.
Non un romanzo, ma tanti ricordi e pensieri vari. Piacevole da leggere per tornare mentalmente anche noi a pedalare su quelle strade.

lunedì 14 gennaio 2019

In fuga



















Autore : Davide De Zan
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2019
Voto : 8


Commento : Terzo libro del giornalista Davide De Zan, che leggo sempre con piacere. Qui ci racconta vicende e personaggi del ciclismo moderno e del passato, con un occhio sempre al lato umano dei corridori, sempre umani ma anche eroici.
Bei racconti su tappe e gare famose, sempre emozionanti e appassionanti. Su tutte i Giri e Tour di Pantani, le vittorie di Cipollini, le tappe di montagna.

lunedì 7 gennaio 2019

Giuseppino (2)



















Autore : Joe Bastianich
Letto da : Giuli
Quando : Gennaio 2019
Voto : 8

Commento : Rileggo il secondo libro di Joe Bastianich (mi manca la sua autobiografia di ristoratore Restaurant Man) per ambientarmi nella cucina newyorchese prima del viaggio.
Sempre veloce da leggere, ma anche interessante per la ricerca delle proprie origini, e per la volontà di importare in America le tradizioni culinarie italiane.
Come sappiamo, Joe ha viaggiato in lungo e in largo in Italia con la sua vecchia Croma, soffermandosi in particolare a Barbaresco, Montalcino (Fattoria dei Barbi), e a Siena per organizzare cene e feste dell'Istrice!
Mi piace anche la sua visione imprenditoriale, da restaurant man di successo.
Vedremo se riusciremo a mangiare nei suoi ristoranti di Manhattan...

sabato 5 gennaio 2019

From Time to Time by Jack Finney







Autore : Jack Finney
Anno pubblicazione: 1995
Letto da : Arthur Gordon Pym
Quando : Dicembre 2018, Baja California
Voto : 7,5/10

Commento :


Questo romanzo è il seguito di Time and Again https://pianerottolocartaceo.blogspot.com/2018/11/time-and-again-by-jack-finney.html , 
pubblicato 25 anni dopo il primo libro.

Libro non facile da recensire, perchè Jack Finney mette in pentola tante cose ma manca un qualcosa, sia nella trama che nella stesura, e il finale ci lascia con un palmo di naso, a domandarci: ma non può finire qui! Ci sarà un terzo libro?
Sospetto infatti che Jack Finney meditasse di scrivere un altra puntata di questa saga, ma non lo sapremo mai, poichè morì poco dopo la pubblicazione di From Time to Time.

Protagonista del romanzo è di nuovo New York City, ma questa volta il tempo in cui viaggia il protagonista è il 1912.
Egli viene infatti inviato in tale spazio/tempo dal Progetto (una organizzazione militare segreta) per tentare di impedire la Prima Guerra Mondiale.

Sembrerebbe una trama più fantascientifica del primo romanzo, invece no, perchè anche questa volta, per oltre metà del libro, l'autore indugia in lunghi capitoli descrivendo la vita, i vestiti, i passatempi delle persone nella New York del 1912, in particolare sul vaudeville, il teatro di varietà a Broadway.

Riconosco che questo dilungarsi della trama possa risultare ostico e noioso (= non c'entra niente con la trama, troppo descrittivo), però quando uno pensa di essersi perso in tutte queste descrizioni, ecco il colpo da maestro di Finney, tira fuori un colpo di scena dietro l'altro, proprio negli ultimi capitoli del libro.

Il problema non è solo la mancanza di unità di stile, ma anche di contenuto: troppe pagine "sprecate" sulla pittoresca vita di Broadway, e quando poi entra in scena il Titanic (ebbene sì, il protagonista si infila anche lì sopra), il libro finisce, proprio sul più bello!

Infatti si arriva al fondo del libro pensando, ma perchè non ha sviluppato di più il fantastico plot twist con paradosso temporale con il quale termina la storia? Che spreco.

Da una parte delude, ma perchè vorremmo leggere di più. La trama è più fitta del primo capitolo, le interferenze nel passato sono molte e volute, c'è più movimento, e più colpi di scena.

Sicuramente resta una piccola saga tra le più originali mai lette, a metà tra il viaggio nel tempo, il romanzo storico, ma soprattutto una storia che ci fa viaggiare nel nome dell'Avventura.

venerdì 4 gennaio 2019

New York da impazzire




















Autore : Caitlin Leffel, Jacob Lehman
Letto da : Giuli
Quando : Dicembre 2018 - Gennaio 2019
Voto : 7

Commento : Altro guida interessante per New York, con tantissime informazioni più o meno utili : 1001 dritte sono veramente tante e bisogna fare un po' di cernita, anche perchè molte riguardano certi periodi dell'anno, oppure attività che non piacciono.
Comunque i posti da selezionare per mangiare, bere, divertirsi, vedere panorami, architetture, negozi, ecc... sono moltissimi, e qualche indicazione utile si può prendere.
Più che un libro, è una guida da portarsi appresso. Ci sono indirizzi, fermate della metro, tutto per raggiungere le cose che interessano.